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2004 - PRIMA EDIZIONE

Il Cinema degli Altri :
I° Festival cinematografico cinema ed handicap

Ente proponente : SOCIETA' COOPERATIVA
CO.SER.CO. ONLUS

Responsabile del Progetto :
Dott. Paolo Caredda
Sig. Marcello Valeri

VINCITORI 2004

Venerdi 05 novembre 2004 si è concluso alla Sala Sivori di Genova la prima edizione di Cinem/abili-Festival Nazionale Cinema e Handicap, con la partecipazione di un pubblico
Tra i dieci corti selezionati dalla Commissione, la giuria ha proclamato vincitore Olivia di Peter Marcias .
Il cortometraggio E adesso?! di Enzo Castiglione, Toni Giacalone, Fabio Comi, si è invece aggiudicato il premio del Pubblico, composto da allievi ed insegnanti di Istituti Superiori.
La giuria era composta da Renzo Trotta (giornalista rai), Monica Lanfranco (giornalista Radio Rai International e Carta), Claudio Puppo (Presidente ANGLAT), Paolo Caredda (regista e educatore-formatore) , Lino Di Vinci (artista), Simona Garbarino (pedagogista teatrale), Giacomo Cecilli (Associazione FADIVI e Oltre), Raffaella Grassi (critica cinematografica Secolo XIX), Anna Parodi (Critica cinematografica Corriere Mercantile), Renato Venturelli (Repubblica-Lavoro).

Aree di intervento :

1) inclusione sociale di soggetti gravi attraverso attività di socializzazione e tempo libero;
2) azioni per sensibilizzare l'opinione pubblica sui diritti delle persone disabili, utilizzando mezzi di informazione.

Presentazione del proposta progettuale

Titolo della proposta : CINEM/ABILI Il cinema degli altri - 1° festival cinematografico cinema ed handicap

Il presente progetto è volto alle proposte sopra indicate :a tal fine la SOCIETA' COOPERATIVA
CO.SER.CO. ONLUS propone l'allestimento di un festival nazionale con enstesibilità europea rivolto ad opere realizzate e/o interpretate da persone disabili.

Descrizione della Proposta progettuale :

Organizzazione di un concorso nazionale a tema fisso riservato a produzioni audiovisive di fiction che affrontino il tema della disabilità coinvolgendo, come autori o attori,persone disabili.
L'idea principale che ci spinge a formulare istanza di finanziamento è che il tema della disabilità grave venga finalmente affrontato in modo professionale, uscendo dalla logica delle produzioni di questo carattere usualmente utilizzate a scopi didattici e/o documentaristici.
Tra i principali scopi immaginiamo una ideale platea che vada oltre gli esperti e gli addetti ai lavori per raggiungere ed ottenere un miglior riconoscimento per il nostro tentativo di sollecitare l'attenzione del pubblico con un mezzo quale il cinema che sa raccontare ed avvicinare argomenti difficili o scomodi con grande potere di suggestione.

Chi Organizza :

La SOCIETA' COOPERATIVA
CO.SER.CO. ONLUS , cooperativa sociale ONLUS senza fini di lucro opera nel campo della disabilità dal oltre dieci anni. Tra i principali servizi riconosciamo sia l'assistenza diretta alla persona in domiciliarità ed assistenza scolastica che esperienze con carattere maggiormente ludico-ricreativo quali ad esempio i soggiorni di vacanza.
Non mancano alla cooperativa esperienze di costruzione di gruppi finalizzate al raggiungimento di piccoli ma significativi obiettivi : questi gruppi, composti da persone disabili hanno realizzato , in più occasioni , manufatti e prodotti che sono stati offerti a diversi pubblici in molteplici occasioni.
Forti di queste esperienze possiamo inoltre contare , all'interno della nostra organizzazione, di figure competenti in campo di realizzazione e divulgazione di mezzi audiovisivi , i quali saranno tra i principali attuatori, a contribuito ottenuto, del progetto qui descritto.


A chi si rivolge :

Il progetto si rivolge principalmente ad una fascia d'utenza disabile in grado di elaborare, promuovere ed attuare proposte che siano altrimenti traducibili, in questo caso, in immagini . La realizzazione dei film non è però di stretta competenze dei ragazzi : è chiaro che , vista la previsione di impiego di attrezzature e mezzi specialistici la guida e la supervisione delle figure professionalmente competenti fungerà da "collante" a tutte le idee proposte e tradurrà materialmente le più significative.
Questi materiali diverranno quindi veri e propri film realizzati nei diversi formati (VHS,pellicola,DV, mini DV,ecc.).

Chi è il fruitore diretto :

In primis , al fine progettuale del superamento delle barriere culturali che ci proponiamo, qualsiasi spettatore medio il quale voglia confrontarsi con una realtà "altra", altrimenti marginale, per compiere un percorso di arricchimento interiore che si traduca in uno scambio ed una partecipazione emotiva , ma non solo, al mondo dei cosiddetti disabili.
Ci interessa anche il coinvolgimento delle diverse realtà educative che possano individuare , dalla visione e dal confronti con gli autori,

OBIETTIVI

1) Incentivare la produzione e contribuire alla diffusione di opere audiovisive incentrate sul tema della disabilità ;

2) Fornire alla persona disabile nuovi metodi e nuovi strumenti per potenziare la propria capacità espressiva;

3) Promuovere e diffondere la conoscenza delle problematiche legate all'handicap attraverso l'utilizzo di tecniche di espressione artistiche quali i mezzi audiovisivi messi a disposizione dei soggetti coinvolti;

4) Definire un luogo d'incontro e di confronto tra i diversi attori coinvolti nella rete sociale inerente il mondo della disabilità;

5) Sensibilizzare, attraverso il previsto coinvolgimento del mondo della scuola, le nuove generazioni sull'affrontare in maniera costruttiva ed integrativa la cosiddetta "questione handicap";

6) Implementare le competenze di chi opera nel sociale fornendo occasioni di riflessione sull'utilizzo di strumenti audiovisivi all'interno di realtà socio educative ;

7) Offrire l'opportunità di approfondire le strategie di comunicazione in una dimensione non esclusivamente verbale attraverso la condivisione e lo studio delle forme / immagine del materiale audiovisivo;

8) Creare un clima che favorisca uno scambio sereno e privo di giudizio tra diversi esperti del linguaggio filmico, disabili , operatori socio-educativi, insegnanti, studenti.

METODOLOGIE E FASI DI ATTUAZIONE

La metodologia applica all'intero allestimento dell'iniziativa consta dell'impiego di professionalità che condividono , nella pratica quotidiana, il raggiungimento dello stato di benessere di persone disabili ovvero educatori, educatori professionali, esperti nell'analisi dei profili socio educativi in possesso delle necessarie esperienze e competenze,dirigenti di cooperativa,genitori, esperti del linguaggio cinematografico che hanno già aderito a rassegne con queste caratteristiche .


Le fasi di attuazione di massima consistono in :
1) Costituzione di una èquipe di lavoro ;
2) Regolamento del festival ;
3) Ricerca degli spazi;
4) Elaborazione di un link;
5) Individuazione della data;
6) Diffusione;
7) Definizione dei premi principali e secondari;
8) Noleggio del materiale;
9) Organizzazione e gestione;
10) Individuazione di una giuria di esperti;
11) Catalogo.

 

PRINCIPALI RISULTATI ATTESI

1. Arricchimento personale e culturale , attraverso incontro e confronto, tra diverse realtà (studenti, insegnanti, educatori, autori, attori) in uno spazio in cui la disabilità è percepita come valore e non come limite;

2. Una nuova e più approfondita delle problematiche legate all'handicap ;

3. Acquisizione di una nuova percezione del disabile in un contesto cinematografico come interprete di una realtà interiore complessa e stratificata;

4. Incrementare nella persona disabile l'autostima , la fiducia in sé stessi, la sicurezza nei rapporti.


COINVOLGIMENTI DEI PARTNER


La SOCIETA' COOPERATIVA
CO.SER.CO. ONLUS in qualità di ente proponente e capofila del partenariato individua i seguenti partner :

1) FADIVI e…OLTRE
2) FENASCOOP
3) Coop IL BARATTOLO
4) Provincia di Genova
5) Isforcoop

I partner coinvolti sopracitati aderiscono con lettera allegata con chiaramente definiti i ruoli di partenariato.


ASPETTI INNOVATIVI E CARATTERISTICHE SPERIMENTALI DEL PROGETTO

Scopo principale della nostra richiesta di finanziamento ed elemento che consideriamo innovativo è il colmare il gap esistente sul territorio nazionale di iniziative significative che prevedano le nostre modalità di coinvolgimento e di attuazione di quanto proposto, a fronte di una necessità sempre maggiore di diverse forme di espressione manifestate dalle realtà afferenti il mondo dell'handicap. Per caratteristiche sperimentali individuiamo l'aspetto operativo , per la prima volta cogente, tra fruitori e realizzatori, in un'ottica di sperimentazione costante e della pratica filmica e di esplorazione del sé.


TEMPI E FASI DI ATTUAZIONE DELLA PROPOSTA PROGETTUALE

Il Festival si svolgerà a Genova, nell'autunno/inverno 2004.
Sono previsti 3 mesi per l'organizzazione dell'evento consistente in:
- individuazione e coordinamento delle figure professionali per la formazione dell'équipe di lavoro preposta all'organizzazione del festival;
- definizione dei rapporti di collaborazione con enti, associazioni, aziende;
- gestione public relations con tutti i soggetti coinvolti ;
- rapporti con gli autori che concorrono ;
- gestione del materiale audiovisivo , schede d'iscrizione , biofilmografie degli autori,materiali fotografici etc.;
- elaborazione del catalogo (tramite studio grafico individuato);
- realizzazione dell'intervento (durata tre giorni)

SINGOLE FASI

Per quanto concerne le singole fasi si fa riferimento al paragrafo relativo (METODOLOGIE E FASI DI ATTUAZIONE) precisando ogni singola fase prevista ovvero :
1. Costituzione di una èquipe di lavoro mista e di una commissione di selezione formata da esperti del settore e da esperti del linguaggio audiovisivo delle opere pervenute al concorso ;
2. Stesura di un regolamento del festival ;
3. Ricerca degli spazi in cui collocare l'evento ;
4. Elaborazione di un link dedicato da collocare su pagina web CO.SER.CO. (www.coserco.it) per la promozione del festival e la ricezione delle iscrizioni al concorso ;
5. Individuazione della data in cui si terrà la manifestazione ;
6. Diffusione via informatica , via posta ordinaria, quotidiani, mensili di settore (handicap, cinematografici) del bando di concorso e di notizie inerenti al festival con particolare attenzione, in previsione di richiesta adesione a partneraiato c/o Comune di Genova - Settore Educativo, alle scuole di ogni ordine e grado;
7. Definizione dei premi principali e secondari;
8. Noleggio del materiale per la proiezione audiovisiva (videoregistratori, video proiettori, schermo);
9. Organizzazione e gestione delle pubbliche relazioni durante le giornate del festival con autori ,attori, associazioni e diversi soggetti coinvolti;
10. Individuazione di una giuria di esperti , selezionata tra esperti del settore (associazioni, enti, etc.) ed esperti cinematografici (critici, registi, attori, etc.);
11. Elaborazione di un catalogo .

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